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- Di Redazione BoLab
La Flow Capacitive Deionization emerge come tecnologia a bassa energia per la produzione di acqua potabile in aree critiche, riducendo consumi e impatti ambientali.
Nel contesto della crescente crisi idrica globale, l’innovazione tecnologica nel settore della depurazione e desalinizzazione delle acque assume un ruolo strategico. Tra le soluzioni emergenti, la Flow Capacitive Deionization (FCDI) si sta affermando come una tecnologia promettente per la produzione di acqua potabile a basso consumo energetico, in particolare in aree caratterizzate da scarsità di risorse idriche o infrastrutture limitate.
La FCDI si basa sull’utilizzo di elettrodi capacitivo-conduttivi in grado di rimuovere sali e contaminanti dall’acqua attraverso un processo elettrochimico, senza ricorrere alle elevate pressioni tipiche dell’osmosi inversa. Questo consente una riduzione significativa dei consumi energetici, rendendo la tecnologia particolarmente adatta per applicazioni off-grid, contesti rurali o Paesi in via di sviluppo.

Rispetto ai sistemi tradizionali di desalinizzazione, la Flow Capacitive Deionization offre inoltre una maggiore flessibilità operativa, potendo trattare acque con differenti livelli di salinità, comprese acque salmastre, reflui industriali e acque contaminate da ioni specifici. La modularità degli impianti FCDI ne facilita l’integrazione in sistemi di trattamento decentralizzati, contribuendo a una gestione più resiliente e sostenibile della risorsa idrica.

Dal punto di vista ambientale, l’adozione di tecnologie a bassa intensità energetica come la FCDI si inserisce pienamente negli obiettivi di riduzione delle emissioni e di efficientamento dei processi industriali, in linea con le politiche europee su economia circolare e sostenibilità. L’abbinamento con fonti di energia rinnovabile, come il fotovoltaico, rafforza ulteriormente il potenziale applicativo di questi sistemi.
In prospettiva, lo sviluppo e la diffusione della Flow Capacitive Deionization rappresentano un passo significativo verso soluzioni integrate per acqua ed energia, capaci di rispondere alle sfide climatiche e di garantire l’accesso all’acqua potabile in modo più efficiente, sostenibile e tecnologicamente avanzato.



