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Inail: oltre 1.000 incidenti mortali sul lavoro nel 2025

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  • INFO POINT
  • Di Redazione BoLab

Nei primi 11 mesi del 2025 l’Inail registra 1.002 incidenti mortali sul lavoro, in aumento rispetto al 2024, inclusi gli in itinere.

L’INAIL ha reso noti i dati provvisori sugli incidenti sul lavoro in Italia relativi ai primi undici mesi del 2025, evidenziando un totale di 1.002 denunce di eventi mortali, con un leggero incremento rispetto allo stesso periodo del 2024. Le statistiche comprendono anche gli incidenti in itinere, cioè quelli avvenuti durante il tragitto casa-lavoro, confermando come il rischio occupazionale si estenda oltre il contesto strettamente aziendale.

L’analisi dei dati mostra che i settori più colpiti restano edilizia, industria manifatturiera e trasporti, ambiti dove la combinazione di attività manuale, macchinari e movimentazione di materiali continua a rappresentare un fattore critico. L’INAIL sottolinea come l’implementazione di protocolli di sicurezza, formazione costante e dispositivi di protezione individuale (DPI) resti la chiave per ridurre la frequenza e la gravità degli infortuni.

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Particolare attenzione viene data anche agli incidenti in itinere, che costituiscono circa il 15% del totale. Questi eventi evidenziano l’importanza di interventi integrati tra aziende, enti locali e normative stradali per tutelare i lavoratori anche al di fuori del contesto produttivo diretto.

I dati 2025 confermano un trend preoccupante: nonostante le campagne di prevenzione e gli investimenti in sicurezza, il numero di incidenti mortali rimane elevato e stabile, suggerendo la necessità di rafforzare ulteriormente le misure preventive e i controlli ispettivi. In particolare, l’INAIL raccomanda alle aziende di aggiornare regolarmente i piani di valutazione dei rischi (DVR) e di promuovere una cultura della sicurezza condivisa tra tutti i livelli dell’organizzazione.

In conclusione, l’aggiornamento INAIL evidenzia come la sicurezza sul lavoro sia ancora una sfida centrale per l’Italia, richiedendo l’impegno coordinato di istituzioni, imprese e lavoratori per ridurre incidenti e vittime. La prevenzione resta l’unico strumento efficace per invertire il trend e garantire condizioni di lavoro più sicure su tutto il territorio nazionale.