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- Di Redazione BoLab
Nuovi finanziamenti a fondo perduto per imprese che investono in prevenzione, antincendio e adattamento ai rischi climatici
È stato pubblicato il nuovo Bando ISI 2026 promosso da INAIL, misura strategica che mette a disposizione delle imprese italiane contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di prevenzione e punta a sostenere investimenti concreti in tecnologie, impianti e modelli organizzativi innovativi.
Il bando finanzia interventi finalizzati alla riduzione dei rischi infortunistici e tecnopatici, con particolare attenzione alla sostituzione di macchinari obsoleti, all’adozione di sistemi di protezione avanzati e all’implementazione di soluzioni digitali per il monitoraggio dei parametri ambientali.



Tra gli ambiti di maggiore interesse figurano i sistemi antincendio di nuova generazione, la compartimentazione e l’adeguamento degli impianti di rivelazione e spegnimento automatico.
Una delle novità più rilevanti dell’edizione 2026 riguarda il rafforzamento delle misure dedicate alla resilienza climatica. Le imprese potranno infatti accedere a contributi per interventi di mitigazione del rischio derivante da eventi estremi – come ondate di calore, allagamenti o stress termico – che sempre più incidono sulla sicurezza operativa e sulla continuità produttiva. L’integrazione tra prevenzione tradizionale e adattamento climatico rappresenta un cambio di paradigma nella gestione del rischio aziendale.

Le agevolazioni, erogate in conto capitale, coprono una percentuale significativa delle spese ammissibili, entro i limiti stabiliti dal bando e nel rispetto delle soglie previste per ciascun asse di finanziamento. Le domande dovranno essere presentate secondo le modalità telematiche indicate dall’Istituto, con procedura a sportello e successiva fase di graduatoria.
Per le imprese, il Bando ISI 2026 costituisce un’opportunità concreta per coniugare conformità normativa, innovazione tecnologica e sostenibilità, rafforzando la cultura della prevenzione. In un contesto produttivo sempre più esposto a rischi complessi, investire in sicurezza significa non solo tutelare i lavoratori, ma anche consolidare la competitività e la resilienza del sistema industriale nazionale.



