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A Matera e Bari l’Autumn School Assoarpa 2026

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  • INFO POINT
  • Di Roberto Sfondrini

Scienza e cultura per costruire il futuro delle Agenzie ambientali A Matera e Bari l’Autumn School Assoarpa 2026

L’8 e il 9 ottobre il confronto tra le Agenzie ambientali italiane promosso da Assoarpa con Arpa Puglia e Arpa Basilicata.
Al centro sicurezza, prevenzione, ambiente, One Health, intelligenza artificiale e nuove sfide per la tutela del territorio. A Bari anche lo spettacolo teatrale “Chiara e Francesco – Il coraggio della luce” con Ettore Bassi e Debora Iannotta. 

Mettere in relazione scienza, cultura e innovazione per interrogarsi sul futuro delle Agenzie ambientali italiane e sul loro ruolo nella costruzione di una società più sicura, sostenibile e consapevole. È questo l’obiettivo dell’Autumn School Assoarpa 2026, organizzata da Assoarpa insieme ad Arpa Puglia e Arpa Basilicata, che l’8 e il 9 ottobre porterà a Matera e a Bari direttori generali delle Arpa, rappresentanti delle istituzioni, magistrati, scienziati, accademici, imprenditori e protagonisti del mondo culturale.

Due giornate pensate non soltanto come momento di formazione e aggiornamento professionale, ma come spazio di confronto sui grandi temi che attraversano oggi la missione delle Agenzie ambientali: dalla prevenzione alla sicurezza sul lavoro, dalla tutela della salute alla protezione dell’ambiente, dalla cultura della sostenibilità all’innovazione tecnologica, fino alla necessità di costruire una nuova alleanza tra istituzioni, cittadini, mondo della ricerca e imprese. La scelta di Bari e Matera non è casuale. Due città simbolo del Mezzogiorno, profondamente legate alla storia e alla cultura del Mediterraneo, ma anche interpreti di un’idea contemporanea di sviluppo fondata sulla valorizzazione del territorio, sulla conoscenza e sulla sostenibilità.

«L’Autumn School 2026 rappresenta un importante momento di confronto per le Agenzie ambientali italiane e conferma la missione di AssoArpa nel favorire la condivisione di competenze, esperienze e buone pratiche – ha dichiarato Alberto Manfredi Selvaggi, presidente di AssoArpa –. Abbiamo scelto di unire due città simbolo come Matera e Bari e di mettere in dialogo scienza e cultura, sicurezza e sostenibilità, innovazione e responsabilità sociale, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni. Le sfide ambientali richiedono infatti una visione integrata e la capacità di costruire alleanze sempre più solide tra istituzioni, mondo scientifico, imprese e cittadini»

L’Autumn School avrà inizio giovedì 8 ottobre a Matera, con una sessione dedicata a ambiente, sicurezza e cultura del territorio. Dopo una visita alla città e ai suoi luoghi simbolo, il pomeriggio sarà dedicato alla formazione sulla sicurezza sul lavoro delle Agenzie regionali. La sessione si terrà presso l’Openspace dell’Apt (Agenzia di promozione turistica) della Regione Basilicata. Ad aprire i lavori saranno Donato Ramunno, direttore generale di Arpa Basilicata, Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia, Margherita Sarli, direttrice Apt Basilicata, Alberto Manfredi Selvaggi, presidente Assoarpa, Antonio Nicoletti, sindaco di Matera, Laura Mongiello, assessora all’Ambiente della Regione Basilicata, Rocco Buccico, assessore all’Ambiente del Comune di Matera, e Alessio Coccioli, procuratore generale di Matera.

Particolare rilievo avrà la sicurezza nei luoghi di lavoro, affrontata dall’ingegnere Sante Muro, responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (Rspp) di Arpa Basilicata, e dalla lectio magistralis di Raffaele Guariniello, già magistrato, dedicata a “Il datore di lavoro e l’Rspp nelle pubbliche amministrazioni”. La giornata proseguirà con un confronto sulle esperienze e sulle buone pratiche delle Agenzie ambientali, con gli interventi di Vincenzo Infantino, direttore generale di Arpa Sicilia, e Fabio Cambielli, direttore generale di Arpa Lombardia.

L’Autumn School proseguirà venerdì 9 ottobre al Teatro Kursaal Santalucia di Bari. Tema della giornata dal titolo “Conoscere il Pianeta per custodire il futuro: San Francesco d’Assisi e Federico II di Svevia, due visioni oltre il loro tempo”.

Un tema che mette in dialogo due figure apparentemente lontane, ma accomunate dalla capacità di guardare oltre il proprio tempo: San Francesco, simbolo della cura del Creato e di un rapporto armonico tra uomo e natura, e Federico II, protagonista di una straordinaria stagione di ricerca, conoscenza scientifica e osservazione della natura. In apertura sono previsti i saluti istituzionali di Vito Leccese, sindaco di Bari, Rossana Riflesso, prefetto di Bari, Roberto Rossi, procuratore della Repubblica di Bari, Maria Alessandra Gallone, presidente Ispra ed Snpa, Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia, Donato Ramunno, direttore generale di Arpa Basilicata, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-Bat, Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, e Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute.

«Ospitare l’Autumn School insieme ad AssoArpa e ad Arpa Basilicata è per Arpa Puglia un’ulteriore occasione di confronto e di crescita – ha detto Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia -. Abbiamo voluto costruire un programma che mettesse al centro non soltanto le competenze scientifiche e tecniche, ma anche la cultura, la prevenzione, la salute e l’innovazione. Le Agenzie ambientali sono chiamate oggi ad affrontare sfide sempre più complesse e interconnesse: dall’approccio One Health all’intelligenza artificiale, dalla sicurezza alla tutela del territorio. Per questo è fondamentale aprirsi al dialogo con altri saperi e, soprattutto, con le giovani generazioni, che saranno protagoniste del futuro che abbiamo il compito di costruire insieme». “Il ruolo dell’Arpa Puglia e il supporto che offre alla Regione sono importanti per contrastare i reati ambientali e per il monitoraggio costante di aria, acqua e suolo a tutela della salute pubblica e per lo sviluppo sostenibile del territorio – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia, Debora Ciliento -. In un mondo in cui l’ambiente è minacciato dalla stessa mano dell’uomo, le istituzioni, il mondo scientifico e della cultura sono chiamati a intraprendere un ‘dialogo ecologico’ che riporti tutti alle proprie responsabilità per affermare il bene comune”.

Avv. Vito Bruno Direttore Generale ARPA Puglia

San Francesco e la cura della Casa Comune

La prima sessione formativa, moderata dal direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, sarà dedicata a “Custodire il Creato: l’eredità di Francesco e l’impegno per la cura della Casa Comune”. Un confronto che vedrà protagonisti il cardinale Fabio Baggio, direttore del Centro di Alta Formazione “Laudato si’ ”, Brunello Cucinelli, stilista e imprenditore dell’omonima azienda, Maria Alessandra Gallone, presidente Ispra ed Snpa, Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari e fra’ Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio Comunicazione del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi. L’obiettivo è allargare il significato della sostenibilità, mettendo in relazione tutela dell’ambiente, responsabilità sociale, economia e cultura. Una riflessione che parte dall’eredità francescana per interrogarsi sul ruolo che oggi le istituzioni e le Agenzie ambientali sono chiamate a svolgere nella costruzione di una nuova idea di sviluppo.

Federico II, la scienza e la conoscenza della natura

Alla figura di Federico II di Svevia sarà dedicata la seconda sessione, con l’intervento di Fulvio Delle Donne, docente dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, che affronterà il rapporto tra scienza, natura e ambiente nella straordinaria esperienza culturale e politica dello Stupor Mundi.

Dopo la riflessione scientifica, la giornata proseguirà con un momento culturale e artistico affidato allo spettacolo teatrale “Chiara e Francesco – Il coraggio della luce”, di e con Ettore Bassi e Debora Iannotta, con musiche originali di Lino Pariota. Il teatro diventa così parte integrante del percorso formativo, offrendo un linguaggio capace di intrecciare arte, spiritualità e impegno civile e di trasformare i temi della sostenibilità, della responsabilità individuale e della cura del Creato in un’esperienza emotiva condivisa.

«Portare in questo contesto la storia di Chiara e Francesco significa ricordare che la cura del Creato non è soltanto una questione ambientale, ma riguarda il nostro modo di stare al mondo e la responsabilità che ciascuno di noi ha nei confronti degli altri e della natura – ha sottolineato Ettore Bassi -. Il teatro può aiutare a trasformare questi temi in un’esperienza che arriva prima ancora che alla ragione, alle emozioni. Mi auguro che questo spettacolo possa lasciare una domanda, un pensiero, soprattutto nei giovani: quale mondo vogliamo custodire e consegnare a chi verrà dopo di noi?».

Dalla Puglia all’Europa: una responsabilità comune

Nel pomeriggio il confronto si allargherà alla dimensione nazionale ed europea con la tavola rotonda “Ambiente senza confini: dalla Puglia all’Europa, una responsabilità comune”, moderata da Vito Bruno e Alberto Manfredi Selvaggi, presidente di Assoarpa.

Tra gli ospiti Stefano Laporta, vicepresidente dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Patty L’Abbate, vicepresidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, e Andrea Vanner, dirigente del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e componente della Cabina di regia Snpa-Snps. La sessione affronterà il rapporto sempre più stretto tra ambiente e salute, anche attraverso il contributo di rappresentanti del mondo sanitario, della magistratura e delle Agenzie ambientali. Saranno inoltre presentati casi studio da Loris Tomiato, direttore generale di Arpa Veneto, e Giuseppe Bortone, direttore del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità.

One Health e intelligenza artificiale: le nuove sfide

Una parte importante della giornata sarà dedicata all’approccio One Health, con la presentazione della “Convenzione tra Arpa Puglia e Arpa Liguria” e dei risultati del “Questionario One Health”, a cura di Vito Bruno, Elisabetta Trovatore, direttore generale di Arpa Liguria, Paola Carnevale direttore scientifico di Arpa Liguria e la dirigente dell’Unità operativa semplice “One Health e Sistema dei Controlli Analitici” di Arpa Puglia, Maria Tutino.

A seguire, un tema di grende attualità: l’intelligenza artificiale come nuova frontiera della conoscenza. La tavola rotonda “Intelligenza artificiale come coevoluzione culturale” metterà a confronto il mondo accademico, le Agenzie ambientali e l’innovazione tecnologica, con Maurizio Oliviero, direttore del Centro Interistituzionale di Studi di Alta Formazione Ambientale (Cisafa), Walter Mazzucco, docente di Promozione della Salute dell’Università degli Studi di Palermo, Valerio Summo, responsabile per la Transazione digitale di Arpa Puglia e responsabile del progetto “Health & Environmental Control Center” per il monitoraggio dei dati ambientali e sanitari regionali, finanziato nell’ambito del progetto ministeriale “Dare” (Digital Lifelong Prevention - Prevenzione digitale lungo tutto l'arco della vita), e Massimo Loporchio, It Scai “Solution Group spa” (direttore dei sistemi informativi della Società di consulenza aziendale per l'informatica “Solution Group spa”), partner privato del progetto.
Infine, un approfondimento sulle “decisioni data driven” sarà curato da Fabiano Sileo.

I giovani al centro: scienza, cultura e futuro

L’Autumn School Assoarpa 2026 intende inoltre rafforzare il rapporto tra le Agenzie ambientali e le nuove generazioni, perché la tutela dell’ambiente non può essere affidata soltanto alle competenze tecniche e scientifiche, ma richiede una vera e propria cultura della sostenibilità. Per questo la giornata barese darà spazio agli studenti delle scuole, chiamati a confrontarsi con i protagonisti dell’evento e a condividere il proprio punto di vista sul futuro del Pianeta. La loro presenza rappresenta uno degli elementi qualificanti dell’iniziativa: non semplici spettatori, ma giovani cittadini chiamati a interrogarsi sulle trasformazioni ambientali, sociali e tecnologiche che determineranno il mondo di domani. Il coinvolgimento dei ragazzi si inserisce nella più ampia strategia di Assoarpa e delle Agenzie organizzatrici, orientata a rendere la conoscenza ambientale sempre più accessibile e a costruire un rapporto costante e diretto tra istituzioni scientifiche e società.

Una scuola per il futuro delle Agenzie ambientali

Le conclusioni saranno affidate ad Alberto Manfredi Selvaggi, presidente di Assoarpa, Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia, e Donato Ramunno, direttore generale di Arpa Basilicata e vicepresidente Snpa. L’Autumn School si propone così come un appuntamento che va oltre la formazione professionale: un laboratorio di idee per il futuro delle Agenzie ambientali italiane, chiamate sempre più a integrare competenze scientifiche, capacità di prevenzione, innovazione tecnologica e responsabilità sociale.

La scelta di mettere insieme Matera e Bari, la scienza e la cultura, la sicurezza e la sostenibilità, San Francesco e Federico II, l’esperienza delle Agenzie e lo sguardo delle giovani generazioni, vuole restituire una visione dell’ambiente non come settore separato, ma come dimensione trasversale che riguarda salute, economia, cultura, territorio e qualità della vita. Scienza e cultura, dunque, come strumenti per conoscere il presente e costruire, insieme, il futuro.
 

 

Francesca Lombardi
Giornalista Arpa Puglia - Direzione Generale
e-mail: f.lombardi@arpa.puglia.it

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